mercoledì 15 febbraio 2012

Zoetrope!



Ieri si è chiusa la mostra sulla Pixar che si è tenuta al PAC di Milano. Per non smentirmi, sono andata l'ultimo giorno di apertura alle 19.30 e sono riuscita ad entrare solo perchè la mia amica Sara ha prenotato gli ingressi per tutti, evitandoci la fila lunghissima che si snodava lungo via Palestro, fila che già ci aveva fatto desistere domenica scorsa.
Molti puristi hanno storto il naso quando è stata annunciata una mostra su cartoni animati al Padiglione di Arte Contemporanea di Milano, ma ragazzi, anche questa è arte!
La collezione di studi, disegni, pastelli, maquettes e bozzetti ha dato finalmente l'idea anche ai non addetti ai lavori di ciò che si nasconde dietro al prodotto finito. Finalmente prende forma e vita l'immaginifico mondo che vive nella testa di disegnatori e sceneggiatori, che io invidio e ammiro infinitamente, perchè appunto in grado di dare forma alla propria fantasia.
Mi hanno molto colpito alcuni studi e disegni che mostrano l'evoluzione dei personaggi, fino alla scelta della forma finale: i numerosi bozzetti, le diverse varianti fanno trasparire, oltre al lavoro titanico dei disegnatori, anche il divertimento nell'inventare nuove soluzioni.













E poi ci sono le maquettes, gli sviluppi plastici dei personaggi: davanti a queste vetrine non puoi non pensare che alla Pixar decisamente lavorano degli artisti, basta dare un'occhiata agli studi sulle espressioni del protagonista de Gli Incredibili.
A parte tutto questo, l'elemento che ha destato di più i nostri oooooohhh! di meraviglia è stato lo zootropio, ovvero una serie di personaggi tridimensionali di Toy Story, montati su una base circolare, che riproducono ciascuno un movimento: ruotando velocemente, sotto una luce pulsante, la sequenza di posizioni si anima in un unico movimento, creando un vero e proprio cartone animato in 3D. La descrizione non rende, quindi vi invito a dare un'occhiata a questo video in cui si vede lo stesso zootropio con personaggi Pixar che abbiamo visto alla mostra; in rete ho trovato anche un brevissimo filmato in cui viene spiegato come è stato realizzato tutto questo. Io sono rimasta davvero meravigliata, proprio come la Isa, che è rimasta con il naso attaccato alla vetrina per una buona mezz'ora.
Il risultato di questa visita culturale è che oggi ci siamo viste Toy Story 2 e siamo già pronte per l'uscita di Brave, il nuovo cartone della Disney Pixar...e già prevedo la futura costruzione casereccia di arco e frecce per una principessina medievale con i capelli neri e non rossi....

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